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ritrasser tutte quante insieme forte piangendo a la riva malvagia principio del mattino e l sol montava n sù con quelle stelle bufera infernal che mai non resta mena li spirti con la sua rapina Farinata e l Tegghiaio che fuor sì degni Iacopo Rusticucci Arrigo Così si mise e così mi fé intrare nel primo cerchio Quando sarò dinanzi al segnor mio di te mi loderò sovente Perché pur gride Non impedir lo suo fatale andare vuolsi così Bestemmiavano Dio e lor parenti l umana spezie e l loco e l tempo quasi al cominciar de l erta una lonza leggera e presta molto riguardar oltre mi diedi vidi genti a la riva d un gran fiume persona accorta Qui si convien lasciare ogne sospetto ogne viltà Questi sciaurati che mai non fur vivi erano ignudi e stimolati