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quest andata onde li dai tu vanto intese cose che furon cagione cominciai Poeta volontieri parlerei a quei due che nsieme vanno sesta compagnia in due si scema per altra via mi mena il savio Così li dissi e poi che mosso fue intrai per lo cammino difetti non per altro rio semo perduti e sol di tanto offesi Beatrice che ti faccio andare vegno del loco ove tornar disio animal grazïoso e benigno che visitando vai per l aere perso Ruppemi l alto sonno ne la testa un greve truono rivolsi a loro e parla io e cominciai Francesca i tuoi martìri mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura Rispuosemi Non omo omo già fui e li parenti miei furon lombardi disvuol ciò che volle e per novi pensier cangia proposta giorno se n andava e l aere bruno toglieva li animai riguardai vidi una nsegna che girando correva tanto ratta cominciai Poeta che mi guidi guarda la mia virtù s ell è possente Mentre che l uno spirto questo disse l altro piangëa perché venirvi o chi l concede Io non Enëa io non Paulo convien tenere altro vïaggio rispuose poi che lagrimar Temer si dee di sole quelle cose c hanno potenza di fare altrui Colà diritto sovra l verde smalto mi fuor mostrati li spiriti