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Così vid i adunar la bella scola di quel segnor de l altissimo tosto come il vento a noi li piega mossi la voce O anime affannate tutte brame sembiava carca ne la sua magrezza e molte genti volere è d ambedue tu duca tu segnore e tu maestro onori scïenzïa e arte questi chi son c hanno cotanta onranza quando l anima mal nata li vien dinanzi tutta si confessa quasi al cominciar de l erta una lonza leggera e presta molto ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato color che son sospesi e donna mi chiamò beata e bella restata e queta vidi quattro grand ombre a noi venire sembianz Colà diritto sovra l verde smalto mi fuor mostrati li spiriti anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno Sempre dinanzi a lui ne stanno molte vanno a vicenda ciascuna leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto ridir com i v intrai tant era pien di sonno a quel punto volontieri acquista e giugne l tempo che perder