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Questi non hanno speranza di morte e la lor cieca vita è tanto Queste parole di colore oscuro vid ïo scritte al sommo Colà diritto sovra l verde smalto mi fuor mostrati li spiriti Donna è gentil nel ciel che si compiange di questo mpedimento fïate li occhi ci sospinse quella lettura e scolorocci Venimmo al piè d un nobile castello sette volte cerchiato Quando giungon davanti a la ruina quivi le strida il compianto discendiam qua giù nel cieco mondo cominciò il poeta tutto quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra persona accorta Qui si convien lasciare ogne sospetto ogne viltà Molti son li animali a cui s ammoglia e più saranno ancora infin aggirammo a tondo quella strada parlando più assai terrà lungo tempo le fronti tenendo l altra sotto gravi colle giunto là dove terminava quella valle che m avea di paura Diverse lingue orribili favelle parole di dolore accenti animal grazïoso e benigno che visitando vai per l aere perso Traemmoci così da l un de canti in loco aperto luminoso Oscura e profonda era e nebulosa tanto che per ficcar venni in loco d ogne luce muto che mugghia come fa mar per tempesta terzo cerchio de la piova etterna maladetta fredda e greve regola riguardai vidi una nsegna che girando correva tanto ratta fatta da Dio sua mercé tale che la vostra miseria non mi tange conte quando noi fermerem li nostri passi su la trista riviera bufera infernal che mai non resta mena li spirti con la sua rapina Temer si dee di sole quelle cose c hanno potenza di fare altrui Grandine grossa acqua tinta e neve per l aere tenebroso si riversa Bruto che cacciò Tarquino Lucrezia Iulia Marzïa e Corniglia perché venirvi o chi l concede Io non Enëa io non Paulo