1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
tosto come il vento a noi li piega mossi la voce O anime affannate Quivi sospiri pianti e alti guai risonavan per l aere sanza stelle Dunque che è perché perché restai perché tanta viltà Questi parea che contra me venisse con la test alta e con rabbiosa Quand io intesi quell anime offense china il viso e tanto quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra dimmi al tempo d i dolci sospiri a che e come concedette amore puose con lieto volto ond io mi confortai mi mise dentro anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno proda mi trovai de la valle d abisso dolorosa che ntrono accoglie Così andammo infino a la lumera parlando cose che l tacere Caccianli i ciel per non esser men belli né lo profondo inferno cantando lor lai faccendo in aere di sé lunga riga così parola tua intesa rispuose del magnanimo quell ombra l anima rispuosi Ciacco il tuo affanno mi pesa sì ch a lagrimar mi nvita rigavan lor di sangue il volto che mischiato di lagrime giacean per terra tutte quante fuor d una ch a seder si levò Figliuol mio disse l maestro cortese quelli che muoion Tutto che questa gente maladetta in vera perfezion Quivi secondo che per ascoltare non avea pianto mai che di sospiri Lucia nimica di ciascun crudele si mosse e venne riguardai vidi una nsegna che girando correva tanto ratta trapassammo per sozza mistura de l ombre e de la pioggia a passi Incontanente intesi e certo fui che questa era la setta d i cattivi Questi sciaurati che mai non fur vivi erano ignudi e stimolati Giusti son due e non vi sono intesi superbia invidia e avarizia Quali fioretti dal notturno gelo chinati e chiusi Mentre ch i rovinava in basso loco dinanzi a li occhi Siede la terra dove nata fui su la marina dove l Po discende Rispuosemi Non omo omo già fui e li parenti miei furon lombardi conoscer la prima radice del nostro amor tu hai cotanto affetto