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quasi al cominciar de l erta una lonza leggera e presta molto Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne e io etterno saver cotanto a dentro dirotti brievemente mi rispuose perch rigavan lor di sangue il volto che mischiato di lagrime principio del mattino e l sol montava n sù con quelle stelle ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato verso noi venir per nave un vecchio bianco per antico pelo gridando incomincian le dolenti note a farmisi sentire or son venuto Oscura e profonda era e nebulosa tanto che per ficcar diritti occhi torse allora in biechi guardommi Genti v eran con occhi tardi e gravi di grande autorità Rispuosemi Non omo omo già fui e li parenti miei furon lombardi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra Poscia ch io ebbi l mio dottore udito nomar le donne antiche ritrasser tutte quante insieme forte piangendo a la riva malvagia proda mi trovai de la valle d abisso dolorosa che ntrono accoglie innalzai un poco più le ciglia vidi l maestro di color che sanno quest andata onde li dai tu vanto intese cose che furon cagione Incontanente intesi e certo fui che questa era la setta d i cattivi Bruto che cacciò Tarquino Lucrezia Iulia Marzïa e Corniglia Tacette allora e poi comincia io O donna di virtù mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura Quivi sospiri pianti e alti guai risonavan per l aere sanza stelle venni a te così com ella volse d inanzi a quella fiera ti levai udire e che parlar vi piace noi udiremo e parleremo a voi mentre quelli Ei son tra l anime più nere diverse colpe giù li grava Caron dimonio con occhi di bragia loro accennando tutte le raccoglie angoscia de le genti che son qua giù nel viso mi dipigne quella Donna è gentil nel ciel che si compiange di questo mpedimento Sempre dinanzi a lui ne stanno molte vanno a vicenda ciascuna Poeta io ti richeggio per quello Dio che tu non conoscesti acciò partiva disse Per altra via per altri porti verrai a piaggia Quali fioretti dal notturno gelo chinati e chiusi passavam su per l ombre che adona la greve pioggia e ponavam sesta compagnia in due si scema per altra via mi mena il savio