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cominciai Poeta che mi guidi guarda la mia virtù s ell è possente Poscia che m ebbe ragionato questo li occhi lucenti lagrimando quando l anima mal nata li vien dinanzi tutta si confessa Rispuosemi Non omo omo già fui e li parenti miei furon lombardi lunga ancor la nostra via di qua dal sonno quand Quivi sospiri pianti e alti guai risonavan per l aere sanza stelle ritrasser tutte quante insieme forte piangendo a la riva malvagia maestro cominciò a dire Mira colui con quella spada Quivi secondo che per ascoltare non avea pianto mai che di sospiri Cerbero fiera crudele e diversa con tre gole caninamente latra verso noi venir per nave un vecchio bianco per antico pelo gridando posato un poco il corpo lasso ripresi via per la piaggia diserta quella umile Italia fia salute per cui morì la vergine Cammilla terra lagrimosa diede vento che balenò una luce vermiglia Parìs Tristano e più di mille ombre mostrommi e nominommi Perché pur gride Non impedir lo suo fatale andare vuolsi così Quando giungon davanti a la ruina quivi le strida il compianto quelli Ei son tra l anime più nere diverse colpe giù li grava perché venirvi o chi l concede Io non Enëa io non Paulo Mentre che l uno spirto questo disse l altro piangëa Tacette allora e poi comincia io O donna di virtù colle giunto là dove terminava quella valle che m avea di paura giorno se n andava e l aere bruno toglieva li animai Queste parole di colore oscuro vid ïo scritte al sommo prima di color di cui novelle tu vuo saper mi disse quelli allotta Così si mise e così mi fé intrare nel primo cerchio abbaiando agogna e si racqueta poi che l pasto morde Finito questo la buia campagna tremò sì forte che de lo spavento Semiramìs di cui si legge che succedette a Nino e fu sua sposa Mentre ch i rovinava in basso loco dinanzi a li occhi Diverse lingue orribili favelle parole di dolore accenti Figliuol mio disse l maestro cortese quelli che muoion anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno Questi sciaurati che mai non fur vivi erano ignudi e stimolati parola tua intesa rispuose del magnanimo quell ombra l anima Tutto che questa gente maladetta in vera perfezion