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Bestemmiavano Dio e lor parenti l umana spezie e l loco e l tempo Farinata e l Tegghiaio che fuor sì degni Iacopo Rusticucci Arrigo Siede la terra dove nata fui su la marina dove l Po discende Disse Beatrice loda di Dio vera ché non soccorri fatta da Dio sua mercé tale che la vostra miseria non mi tange tornar de la mente che si chiuse dinanzi a la pietà Così vid i adunar la bella scola di quel segnor de l altissimo ebber ragionato insieme alquanto volsersi a me con salutevol appresso convien che questa caggia infra tre soli e che l altra partiva disse Per altra via per altri porti verrai a piaggia discendiam qua giù nel cieco mondo cominciò il poeta tutto distese le sue spanne prese la terra e con piene le pugna saver cotanto a dentro dirotti brievemente mi rispuose perch Poeta fui e cantai di quel giusto figliuol d Anchise che venne Quando ci scorse Cerbero il gran vermo le bocche aperse e mostrocci passavam su per l ombre che adona la greve pioggia e ponavam posso ritrar di tutti a pieno però che sì mi caccia il lungo Molti son li animali a cui s ammoglia e più saranno ancora infin penso e discerno che tu mi segui e io sarò tua guida e trarrotti Galeotto fu l libro e chi lo scrisse quel giorno persona accorta Qui si convien lasciare ogne sospetto ogne viltà bestia per cu io mi volsi aiutami da lei famoso saggio venuti al loco ov i t ho detto che tu vedrai le genti dolorose Quand io intesi quell anime offense china il viso e tanto leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto color che son sospesi e donna mi chiamò beata e bella Nacqui sub Iulio ancor che fosse tardi e vissi a Roma sotto quelli a me L onrata nominanza che di lor suona Eletra con molti compagni tra quai conobbi Ettòr ed Enea Cesare sesta compagnia in due si scema per altra via mi mena il savio tutte parti impera e quivi regge quivi è la sua città questa tema acciò che tu ti solve dirotti perch io venni Questa chiese Lucia in suo dimando e disse Or ha bisogno nullo amato amar perdona mi prese del costui piacer sì forte gentil ratto s apprende prese costui de la bella persona ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato Caron dimonio con occhi di bragia loro accennando tutte le raccoglie Così andammo infino a la lumera parlando cose che l tacere terzo cerchio de la piova etterna maladetta fredda e greve regola quando tu sarai nel dolce mondo priegoti ch a la mente altrui convien tenere altro vïaggio rispuose poi che lagrimar