Générateur italien de faux textes aléatoires

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  • trapassammo per sozza mistura de l ombre e de la pioggia a passi
  • questa tema acciò che tu ti solve dirotti perch io venni
  • ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato
  • Tacette allora e poi comincia io O donna di virtù
  • venni in loco d ogne luce muto che mugghia come fa mar per tempesta
  • Quando giungon davanti a la ruina quivi le strida il compianto
  • passavam su per l ombre che adona la greve pioggia e ponavam
  • lungi n eravamo ancora un poco ma non sì ch io non discernessi
  • quell anime ch eran lasse e nude cangiar colore e dibattero
  • parola tua intesa rispuose del magnanimo quell ombra l anima
  • tosto come il vento a noi li piega mossi la voce O anime affannate
  • appresso convien che questa caggia infra tre soli e che l altra
  • Tutti lo miran tutti onor li fanno quivi vid ïo Socrate e Platone
  • stornei ne portan l ali nel freddo tempo a schiera larga e piena
  • Eletra con molti compagni tra quai conobbi Ettòr ed Enea Cesare
  • maestro a me Tu non dimandi che spiriti son questi
  • Farinata e l Tegghiaio che fuor sì degni Iacopo Rusticucci Arrigo
  • rispuosi Ciacco il tuo affanno mi pesa sì ch a lagrimar mi nvita
  • Caccianli i ciel per non esser men belli né lo profondo inferno
  • occhi ha vermigli la barba unta e atra e l ventre largo e unghiate
  • vizio di lussuria fu sì rotta che libito fé licito in sua legge
  • giacean per terra tutte quante fuor d una ch a seder si levò
  • mondo non fur mai persone ratte a far lor pro o a fuggir
  • diritti occhi torse allora in biechi guardommi
  • questo nferno tratto mi disse riconoscimi se sai tu fosti prima
  • Questi non hanno speranza di morte e la lor cieca vita è tanto
  • Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne e io etterno
  • rigavan lor di sangue il volto che mischiato di lagrime
  • Mentre ch i rovinava in basso loco dinanzi a li occhi
  • Quando ci scorse Cerbero il gran vermo le bocche aperse e mostrocci
  • nullo amato amar perdona mi prese del costui piacer sì forte
  • fïate li occhi ci sospinse quella lettura e scolorocci
  • discendiam qua giù nel cieco mondo cominciò il poeta tutto
  • terzo cerchio de la piova etterna maladetta fredda e greve regola
  • venni a te così com ella volse d inanzi a quella fiera ti levai
  • Caron dimonio con occhi di bragia loro accennando tutte le raccoglie
  • cittadini mi chiamaste Ciacco per la dannosa colpa
  • Vedrai quando saranno più presso a noi e tu allor li priega
  • lasciavam l andar perch ei dicessi ma passavam la selva tuttavia
  • Quinci fuor quete le lanose gote al nocchier de la livida palude
  • Però che ciascun meco si convene nel nome che sonò
  • Cerbero fiera crudele e diversa con tre gole caninamente latra
  • cantando lor lai faccendo in aere di sé lunga riga così
  • Quivi secondo che per ascoltare non avea pianto mai che di sospiri